Revocato 0-3 a tavolino: comunicato Msp

RICORSO CONTRO LA SCONFITTA A TAVOLINO DELLA GARA CONTRO LA SOCIETÀ ATLETICO 76, INOLTRATO DALLA SOCIETÀ IMMOBILIARE STELLA ASIAGO.

INERENTE ALL’ACCOGLIMENTO DEL RECLAMO PRESENTATO DALLA SOCIETÀ ATLETICO 76, AI SENSI DELL’ART. 7 COMMA 4 DEL REGOLAMENTO, PER LA GARA DISPUTATA IL 02/04/09 ALLE ORE 21:15 PRESSO IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE PALESTRA ISTITUTO IPSIA DI ASIAGO, TRA IMM. STELLA ASIAGO E ATLETICO 76.
PER QUANTO RIGUARDA L’EFFETTIVO MOMENTO DAL QUALE DECORRE LA SQUALIFICA DI UN TESSERATO IN PRECEDENZA DIFFIDATO, LA IMM. STELLA ASIAGO HA APPURATO LA NON SPECIFICAZIONE DI UNA NORMA ALL’INTERNO DEL REGOLAMENTO MSP, E CONSIDERATO CHE LA STESSA MSP SOGGIACE (PER I CASI NON CONTEMPLATI) AI REGOLAMENTI FEDERALI, LA SOCIETÀ SI È AVVALSA DELLA CONSULENZA DEL SIGNOR BETTIN MICHELE, RESPONSABILE DEI REGOLAMENTI PRESSO L’UFFICIO FIGC DI MESTRE.
LE NORME FEDERALI SPECIFICANO CHE:

- IL GIOCATORE SARÀ SQUALIFICATO DAL GIORNO SUCCESSIVO ALLA PUBBLICAZIONE DEL COMUNICATO;

- QUALORA IL COMUNICATO ESCA NEL GIORNO IN CUI È IN PROGRAMMA UNA GARA, LA SQUALIFICA SARÀ DA INTENDERSI PER LA PARTITA DI CAMPIONATO SUCCESSIVA;
PRESO ATTO DEL RICORSO IN OGGETTO E DELLE NORME FEDERALI SOPRACITATE, E VERIFICATI I DETTAGLI DELLA DOCUMENTAZIONE PRESENTATA

SI DECIDE QUANTO SEGUE:

OMOLOGAZIONE DEL RISULTATO DELLA GARA, TERMINATA CON IL PUNTEGGIO DI 6-4 A FAVORE DELL’IMMOBILIARE STELLA ASIAGO.

Dopo lo 0 - 3 a tavolino...

Comunicato uff. Msp

RECLAMO DELLA SOCIETÀ ATLETICO 76

INERENTE ALL. ART. 7 COMMA 4 DEL REGOLAMENTO PER LA GARA DEL 02/04/09 ALLE ORE 21:15 PRESSO IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE PALESTRA ISTITUTO IPSIA DI ASIAGO, TRA IMM. STELLA ASIAGO E ATLETICO 76. IL GIUDICE SPORTIVO HA PRESO ATTO DEL RECLAMO IN OGGETTO E VERIFICATO LA DOCUMENTAZIONE DEI FATTI , RISCONTRANDO CHE IL TESSERATO, VALENTE DANIELE DELLA SOCIETÀ IMM. STELLA ASIAGO, RISULTAVA SQUALIFICATO, MA CHE HA PRESO COMUNQUE PARTE ALLA GARA IN QUESTIONE.

SI DECIDE QUANTO SEGUE:

PERDITA DELLA GARA A TAVOLINO PER 0-3

CAMPIONATO: 21^ GIORNATA

02/04/09 IMM.STELLA ASIAGO - ATLETICO 76 6 – 4 (Brunelli 3, Manzella)

Trasferta dolorosa per la compagine berica che non riesce ad espugnare il fortino asiaghese ben presidiato dagli atleti locali che al motto “andiam, andiam, andiamo a randellar….” fanno dello scontro fisico il loro modus operandi. Davanti alla bolgia indiavolata dei tifosi e soprattutto davanti a quella diavolaccia di vedova allegra extra large (…che tra l’altro pare che abbia avuto un fugace ma passionale rapporto “mordi e fuggi” con il Presidente nell’intimità del Club Pizza di Camporovere), i ragazzi dell’atletico sembrano risentire del clima incandescente giocando una prestazione un po’ sotto tono anche considerando che alcuni giovani giocatori ancora non sono “svezzati” per affrontare tali situazioni, vedi il gioiellino di bari vecchia e il giovane Brunelli, ancora troppo acerbo forse per simili palcoscenici.

CARTA: esaltatissimo, concentratissimo e caricato da tutto il contorno che almeno un po’ per una volta lo fa sentire quasi un portiere professionista e non solo l’estremo difensore di una banda di vecchi squattrinati. Si esalta in più di un’occasione capitolando solo di fronte alla bravura avversaria contro la quale però in più di un’occasione mette una, due, sette pezze stuzzicando tutti gli operatori di mercato che già lo vedono come prossimo protagonista della stagione futura asiaghese. Allenatore e presidente sanno però che la rifondazione della squadra deve partire da lui…..o da Bertacco? No no da lui…..o da Bertacco?
VOTO 7………….BLINDATO

GATTO: solita sagacia tattica e generosità per l’esterno che quando viene chiamato in causa è sempre pronto a fare il suo. Entra a partita in corsa e comincia con le sue sfuriate: e su….e giù…..e su……e giù….e su……e giù……..e cambio. Cianotico e ansimante abbandona il rettangolo di gioco alla disperata ricerca di un bombolone d’ossigeno pronto per l’uso. Lo si ritroverà due ore più tardi all’ospedale di Mezzaselva accanto al corpo privo di vita di un ottuagenario a cui ha staccato il tubo dell’ossigeno.
VOTO: 6,5………..SFIATATO

SPINA: non convince nel ruolo di ultimo baluardo e come il suo stesso mister è protagonista di una prova non proprio convincente. Soffre come non mai il n° 9 avversario che non riesce ad arginare e quando è ora di tirare le somme dice “180 km, persa la partita e pagella insufficiente……bea vita de merda”. Alcuni sostengono che forse questa è stata l’ultima apparizione del decano dell’atletico mentre per altri tra cui il suo primo tifoso, mister, ne deve passare di acqua sotto i ponti prima di vedere la maglietta numero 13 appesa a bordo campo.
VOTO: 5 (che condivide con mister Silicato)………MATUSALEMME

MANZO: Buona prova del terminale offensivo che riscatta, almeno in parte, quella sciagurata prestazione contro il Drunken che l’aveva messo alla gogna. Riesce da solo a tener palla e farla girare non tirandosi indietro quando il match diventa puramente fisico (da subito praticamente) e realizza inoltre una rete da manuale: difesa palla, perno sull’avversario, tiro secco all’incrocio. Solito protagonista anche nel terzo tempo dove riesce ad ingurgitare un numero indefinito di sostanze senza ritegno pur dichiarando “non gò mia tanta fame stasera”.
VOTO: 7…………IDROVORA

RICKY: è forse l’astro nascente del calcio a 5? Se lo chiedono in molti ed in molti son sicuri che il futuro calcistico parlerà “Brunelliano” e la partita di ieri sera ne è stata la dimostrazione. Tre goal e tante sfuriate offensive ma soprattutto tante tante tante randellate da quei asiaghesi che lo hanno “battuto” come dei fabbri. Certo è però che se non limiterà quel suo essere estroso anche fuori dal campo forse faticherà a diventare qualcuno nel mondo del calcio. Insomma il suo essere esageratamente “phonnato” esibendo quella chioma fluente e voluminosa, il suo essere lampadato esibendo una pelle rossastra sotto la doccia (sebbene il suo misero tentativo di negare) e soprattutto il suo “volgare” e fuori luogo ostentare il possesso di un immobile di esagerato valore proprio di fronte alla “tana” degli avversari, sono tutti atteggiamenti che fanno capire benissimo che qui si parla di un buon talento ma soprattutto di…….
VOTO: 7+……………..PRIMADONNA

IKO: strano caso di presenza-assenza per il gioiellino di bari vecchia visto che sebbene sia stato inserito nella distinta giocatori e che l’arbitro è sicuro di averlo visto durante l’appello, pare che nessun altro possa garantire sulla sua reale presenza. Analizziamo i fatti: viaggio di andata: i compagni sono certi di averlo “raccolto” in macchina per un semplice fatto, c’è la borsa dei palloni. È da lì che si perdono le tracce visto che in campo nessuno pare averlo visto e soprattutto al ritorno, questo si può affermare con certezza, in auto non c’era assolutamente traccia. A questo punto in molti si chiedono: cosa nasconde quel Campo santo?
VOTO: SV……..POLTERGEIST

TOMMY: il condottiero di tante battaglie, il conquistatore, il comandante della truppa grigio-azzurra, il leader maximo, questa volta ha toppato!! Stranamente impreciso e molle, il mister denota subito uno strano timore reverenziale al cospetto dell’armata asiaghese. Ben tre calci di punizione finiti addosso ai vichinghi altopianesi, senza bucare mai la rete e nessun goal, sintetizzano un finale di regular season quanto mai anonimo. Neppure la presenza in panchina di “PARON” Baghin riesce a svegliare il sonnolento Tommaso. Da un atleta dalla classe cristallina come lui ha dimostrato di avere, da un trascinatore, ci si aspettava molto, ma molto di più. Colpa dell’altitudine?Colpa del freddo? Colpa del campo piccolo in legno? Colpa dell’ansia per il terzo tempo già concordato con l’avversario e che il buon Silicato non voleva rovinare? Mah, resta l’ombra di una prestazione incolore, che fa a pugni con quella esibita nel dopo partita, quando vestito da Tirolese con salopette in camoscio, calzettoni in lana rossi e pon pon, cappellacio con piuma di fagiano da monte, il nostro si è esibito in una meravigliosa Watschentanz (la tradizionale danza degli schiaffi tirolese ) assieme agli avversari…

VOTO esibizione calcistica…..5.5 COREOGRAFICO



Post Scriptum alle pagelle (by Ricky)

PRESIDENTE STOJKO: tornato a farsi rivedere sul parquet dopo mesi di latitanza (forse sta tirando le prime somme sul rinnovo dei contratti per l´anno prossimo?) esordisce millantando la prestazione della sua macchina presidenziale: "Sono partito da Padova quando voi siete partiti da casa e sono arrivato prima..." (i maligni sospettano che fosse partito alle 17 di nascosto), e si assenta poi quasi subito con la scusa dei cartellini, in realtà per nascondersi a tirare una forte roccolata dietro al palasport con la moglie del coach avversario, che l´aveva attirato a sé solo per carpirgli i segreti della formazione.
Passa la cena a toccarsi i coglioni pensando alle gufate di Ivi, sotto gli sguardi inorriditi e schifati di tutti i commensali (a parte quello di mister Sinicato, che guardava eccitato e mal celando una salivazione che tradiva tutta la sua voglia di possedere il presidente, proprio lì, sul tavolo di quella
pizzeria)
Voto: 6 Melagramo

IKO: reduce da alcune cene con compagnie di pensionati, inizia la salita ricordando alcune trattorie del luogo segnalategli da alcuni suoi "compagnoni" sessantenni, arriva sull´Altopiano e si
commuove pensando all´adunata degli alpini, si appisola sulla sedia della pizzeria appena finito di mangiare... insomma, non è che dentro a questo fisico da trentunenne si nasconda in realtà
un arzillo vecchietto che ha fatto un patto con il diavolo?
Voto: 6,5 Curioso caso di Benjamin Button

CAMPIONATO: 20^GIORNATA

26/03/09 ATLETICO 76 - QUINTO 4 - 1 (Brunelli 2, Secco, Sinicato)


Gara difficile contro un avversario ostico che, sebbene relegato all’ultima posizione della classifica, fa di un “dinamismo arruffone” la sua arma migliore. Arma che porta la cenerentola a chiudere il primo tempo in vantaggio per uno a zero. Nel secondo tempo però le cose cambiano con l’Atletico che dopo la strigliata del suo mister ritrova la verve giusta per portare a casa i tre punti senza eccessiva fatica, risparmiando anche un po’ di forze necessarie per la prossima insidiosa trasferta di Asiago.

CARTA: solita garanzia tra i pali, portiere che sembra aver finalmente ottenuto la certificazione di affidabilità riducendo al minimo sindacabile la percentuale di errore. Forte della posizione di titolare stabilmente acquisita (l’alternativa sembra oramai ritornata inesorabilmente nel limbo dei “pantofolai-panciuti”) si permette pure il lusso di rendersi protagonista di una sceneggiata melò per un finto infortunio alla mano con tanto di rotolamento ondulatorio-sussultorio e vagiti connessi facendo preoccupare inutilmente i compagni che già si chiedevano su chi toccasse indossare i guantoni.

VOTO: 6,5………………………ATTORE NON PROTAGONISTA

NICO: ritorna in campo dopo l’infortunio della settimana scorsa e si vede fin da subito che non è ancora pienamente recuperato. Perde contrasti e fatica a trovare la posizione in un primo tempo assolutamente negativo per lui mentre nel secondo riesce ad incidere di più organizzando meglio le sue giocate e le sue lente sgroppate. Chiude la gara con il grossolano errore davanti porta, dopo che un strepitoso Sinicato aveva apparecchiato per lui una delle più facili occasioni da fare ad occhi chiusi e chiappe larghe…..invece lui si inventa un improbabile esterno destro che vola alto alto alto sopra la porta avversaria sguarnita.

VOTO: 5………….PIEDE PALMATO

FRANCO: questa volta si può pur dire che il gatto non graffia, anzi quasi quasi manco miagola. Solita generosità ma molta imprecisione e stavolta senza neppure trovare la via del goal. Qualche bella incursione e qualche bella chiusura difensiva sono troppo poco per un giocatore esperto come lui che soffre più del previsto il pur bravo avversario di colore.

VOTO: 5,5…………………..GATTO CHE SI MORDE LA CODA

CHRISTIAN: terza presenza stagionale per l’acquisto più oneroso del mercato di gennaio e come al solito si comporta bene sebbene anche lui partecipi allo sciagurato primo tempo in modo più che attivo. Nel secondo tempo però ritorna ad essere il pistone di fascia che tutti conoscono arrivando a realizzare anche un goal di pregevole fattura e fornendo assist ai compagni che ringraziano. Vera sorpresa del campionato pare già abbia molti occhi addosso ma lui perentorio dichiara “….vinciamo i play off poi vediamo….”.

VOTO: 6,5………………….MOTIVATO

SPINA: passa un tempo a capire come si sta giocando, con chi sta giocando e anche perché sta giocando perdendosi così tutto il primo tempo a vagare inconsapevole per il campo. Poi la svolta, dopo aver risposto alle sue domande esistenziali decide che forse è il caso di cominciare a far girare quella forma sferica che di tanto in tanto gli capita tra i piedi e così facendo si accorge che certe volte è anche bello giocare senza farsi troppe domande…….

VOTO: 5/6………ARIA FRITTA

RICKY: il “faganello” atletichino è chiamato ad un arduo compito: confermare una prestazione ad alto livello per due volte consecutive per lui campione di incostanza finora. Infatti il primo tempo pare proprio che la sua sfida sia già bella che persa visto che tra uno sbadiglio e un altro trova raramente il tempo per giocare a calcio. Nel secondo tempo decide però di inserire il turbo e per gli avversari poco c’è da fare che si vedono questa pulcetta velenosa sbucare da ogni dove. Insistente anche la sua costante, stucchevole, intensa, estenuante diatriba con il direttore di gara alla ricerca vana dell’assegnazione di falli, lasciando i compagni in balia degli attacchi avversari.

VOTO: 6…………………LOGORROICO

TOMMY: al rientro dopo la giornata di squalifica inflittagli dal giudice sportivo stenta a togliersi di dosso la ruggine, sbagliando stranamente troppi passaggi e perdendo di vista sovente l’attaccante di turno. Ha il merito di non perdere mai la testa e di essere saggio tatticamente, limitando per la causa le sortite offensive e richiamando all’ordine i compagni con utili sgridate (“Nicoo Iooo bojaaaaaaa” – “Rickyyyyy ti tiro un’ascia dietro la schienaaaa” ). Diventa arrogante nel momento in cui pretende che gli venga attribuito il gol quando invece è lampante la decisiva deviazione harakiri del difensore e ancor di più, in qualità di autore delle pagelle, evidenzia tutte le sue manie di grandezza ingigantendo a dismisura i propri meriti (vedi pagella di Nico).

VOTO: 5/6……………………MEGALOMANE

Debutto del Trivella

Ecco pubblicato, con colpevole ritardo lo storico debutto del Trivella Scalco. L'uscita dal terreno di gioco si commenta da sè...


CAMPIONATO: 19^ GIORNATA

19.03.09 ATLETICO 76 – PANAREA VILLAGGIO C5 5-2 (Secco 2,Brunelli 2,Gatto)

Delusi e arrabbiati dopo l’opaca prestazione contro il Drunken Team, i ragazzi di Silicato sono chiamati a riscattarsi contro una squadra con evidenti problemi di risultato. Per questo la dirigenza nei giorni precedenti aveva a buona ragione, predicato calma e concentrazione, sia mai che si riprendano proprio contro l’Atletico.
La squadra si presenta bella ( beh, per lo meno piacevole…) carica con un quintetto inedito: Carta tra i pali, Pilan baluardo di difesa, Zerbato littorina di sinistra, Brunelli promosso puntero e, new entry di fine stagione, Cristian Secco, chiamato a gestire la fascia destra. In panca, il duo meraviglia, Gatto e Spinato.
Partita tutto sommato tranquilla, a parte le solite isterie della vecchia zitella acida Pilan e i continui battibecco tra Brunelli e il numero 3 avversario che pagherà molto caro gli affronti al nostro bomber.
Anche se in ripresa, l’Atletico ha ancora una volta sofferto troppo il pressing avversario e i due goal al passivo sono frutto di un contropiede e di una sbadataggine difensiva del “gordo” Pilan.
Nota di merito per il debuttante Secco, capace di perforare due volte la porta avversaria, ma soprattutto dimostrando da subito di trovarsi a suo agio tra i grigio-azzurri di Mister Silicato.
Queste le sue parole a fine match: “ ringrazio il mister per la fiducia accordatami, sono giovane e inesperto, provengo dalla primavera, ma i mezzo a tutti questi grossi calibri, Pilan in primis, non potrò far altro che imparare e crescere. Un grazie anche al pres, che mi ha fortemente voluto, soprattutto per far fronte ai suoi problemi di bilancio…!”
Risultato importantissimo per restare agganciati al treno dei play-off, obbiettivo minimo richiesto dalla società che, va detto, ancora una volta in contrasto con la squadra, non si è fatta vedere al Pala Lago, alimentando così il fuoco della polemica.
Veniamo ai voti dei singoli.

CARTA: il portierino paperino è chiamato a fare le veci di mister Silicato, impegnato ad un seminario dal titolo “ANNI ’80 o PUNK? Come curare il tuo pube”, e dimostra fin da subito di avere le idee chiare e la solita voglia di vincere. Incolpevole su entrambe i goal, sventa da par suo qualche insidioso tiro degli avversari. Come allenatore in campo, si dimostra la solita anatra starnazzante, ma lui sa che è quello che serve per tenere sveglio l’Atletico.
VOTO: 7….ESSENZIALE

PILAN: il gladiatore di NEWCASTLE, dimostra di recuperare piano piano la forma..sì, quella da Parmigiano Reggiano. Il bolso combattente dei Carpazi però è sempre l’elemento irrinunciabile della squadra, è come l’oliva con il Martini, se non c’è non è la stessa cosa. Recupera, sgomita e falcia da esperto calciatore qual è, gli manca solo la firma del goal. Stranamente pacifico con gli avversari, si prodiga in pacche sulle spalle, strette di mano e sorrisi; che stia cercando la scusa per appendere gli scarpini al chiodo?
VOTO: 6.5…. UMANITARIO

ZERBATO: la littorina calidonense riceve in dote le chiavi della fascia sinistra, ma non riesce a metterla in moto come al solito. La frizione slitta, tenta di partire in seconda, spesso gli muore il motore.
Sbuffa fin dall’inizio dando l’impressione di non essere in piena condizione. Si scalda come un vecchio Landini testa calda e finalmente anche dalle sue parti le cose cominciano a girare, creando anche pregevoli combinazioni con Ricky. Finirà la gara sudato, sfatto e boccheggiante, la classica condizione di chi ha dato tutto!
VOTO: 6.5….NEOPATENTATO

SECCO: il giovane talentuoso debutta in notturna e, senza alcun timore reverenziale di fronte a quel pilastro di nome Spinato lasciato in panca, si impadronisce della fascia destra. Mantiene per quasi tutta la partita la posizione, salvo perdere ogni tanto il senso della posizione. Insacca il secondo goal dell’incontro grazie ad una lungimirante lettura dell’azione e corre in panca ad abbracciare il suo portafortuna ( e a questo punto anche dell’Atletico ) Manuel, intento fino a quel momento a giocare con le figurine dei gormiti. “Manuel, non perdermi le mie figurine me raccomando” sono le parole dette al figlioletto…
Tra una palla recuperata e un dribbling, trova il tempo anche per verificare che il figlioletto sia tranquillo e al sicuro, dimostrando a tutti il suo gran cuore di papà.
Timbra una seconda volta, consacrandosi così come miglior debuttante di sempre e candidandosi al ruolo di bomber per la prossima stagione…Redo sei avvisato!
VOTO: 7.5….SOS TATA

BRUNELLI: il bel Riccardino mette in scena ancora una volta una prestazione super, condita da due pregevoli gemme, frutto del suo incredibile repertorio da veterano del pallone. Dribbla, tira, respinge e copre, insomma, un concentrato di tecnica e grinta, un vademecum vivente del futsal. Peccato che Ricky si fermi ogni 3x2 a litigare con l’avversario di turno che lo atterra e con l’arbitro che non fischia, lasciando così i compagni di difesa in difficoltà. Dimostra padronanza della lingua italiana ogni qualvolta si sente oggetto di discriminazione e sembra voglia istituire subito dopo ogni incontro una tavola rotonda per discutere i problemi del mondo. L’importante,Riccardo, è che continui a giocare e segnare così.
VOTO: 7.5…ORATORE

SPINATO: e anche per il Capitano è arrivata l’ingloriosa ora di accomodarsi in panca dal primo minuto. Lui, che si era messo perfino la fascia di capitano, rito riservato solo alle grandi occasioni, sembra non subire la cosa, ma in cuor suo si agitano mille sentimenti, mille ansie. Gioca qualche scampolo di partita, giusto per far rifiatare i compagni, ma si vede che la sua mente è ancora ferma alle parole del mister in seconda Carta:”Spina, tu parti in panchina!”
A dire il vero il nostro Capitano non era nelle migliori condizioni fisiche e da uomo saggio e navigato ha preferito risparmiarsi per la trasferta di Asiago, dove, ne siamo sicuri, tornerà ad essere quello che tutti conosciamo e vogliamo rivedere…vecchio scarpone!!
Per quei pochi attimi che gioca però, Spina è come al solito puntuale e preciso, ma lui può e deve dare di più!
VOTO: 6….CONVALESCENTE

FRANCO: la sorpresa che non t’aspetti..come la neve a primavera…come il risveglio mattutino con il caffè servito a letto da Juliana Moreira (nuda)..come la vincita all’enalotto…come la nascita di un figlio nero…è con questo sbalordito stato d’animo che si accoglie la prestazione del Gatto Vicentino (specie a rischio in zona…). Inizia quatto quatto lemme lemme dalla gelida panchina di cemento del Palalago. Tutti pensano a un Franco demotivato ma nel momento in cui viene catapultato in campo lui in punta di piedi, quasi leggiadro si porta a ridosso dell’area avversaria a al primo pallone utile zaaac trafigge l’esterefatto portiere con un morbido tocco di prima. Esultante si scopre gli zebedei e spremendoseli grida “El cicio de Berto e i me cojoni faria i schei!!!” . Sull’onda dell’entusiasmo perde un po’ di lucidità ma riesce tuttavia a essere tatticamente utilissimo alla causa.
VOTO: 6.5………..IN FIORITURA

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